I testicoli sono gli organi maschili preposti alla produzione degli spermatozoi e di alcuni ormoni.<\/span><\/p>\n
Il tumore del testicolo<\/strong> \u00e8 una neoplasia rara, tuttavia \u00e8 una delle pi\u00f9 frequenti nei giovani. Il tumore si sviluppa in seguito a un\u2019alterazione nelle cellule del testicolo, che provoca una crescita incontrollata delle stesse di determinando la formazione di una massa. La maggior parte dei tumori del testicolo<\/strong> originano dalle cellule germinali, che danno origine agli spermatozoi.<\/p>\n
I fattori che possono aumentare il rischio di tumore del testicolo sono:<\/p>\n
Per il tumore del testicolo<\/strong> non esiste un programma di prevenzione specifico e l\u2019autopalpazione regolare dei testicoli rimane ancora oggi il metodo pi\u00f9 efficace per intercettare una neoplasia testicolare in fase precoce.<\/span><\/p>\n
Tuttavia pazienti con difficolt\u00e0 riproduttiva associata a ridotta conta spermatica, testicoli con volume inferiore a 12 ml, FSH elevato, una storia clinica criptorchidismo rappresentano una fascia di popolazione con un rischio pi\u00f9 elevato di sviluppare un tumore del testicolo.<\/p>\n
Bench\u00e9 il tumore del testicolo<\/strong> sia una malattia estremamente aggressiva, oggigiorno \u00e8 tra i tumori con la maggior curabilit\u00e0, purch\u00e9 vengano seguite con scrupolosa attenzione tutti i percorsi necessari alla diagnostica ed al trattamento adeguato delle diverse fasi.<\/p>\n
Il sospetto di tumore del testicolo<\/strong> \u00e8 generato usualmente dalla presenza di un ingrossamento del testicolo che il soggetto avverte. Per ottenere la diagnosi il medico si avvale di:<\/p>\n
Lo specialista identifica eventuali alterazioni morfologiche del testicolo e richiede i necessari approfondimenti diagnostici.<\/p>\n
\u00c9 lo strumento pi\u00f9 adatto per la diagnosi della lesione testicolare e per la valutazione della sua estensione locale. \u00c8\u00a0una metodica non invasiva, senza alcuna controindicazione.<\/p>\n
L’innalzamento dei valori di alcune sostanze circolanti nel sangue (marcatori tumorali) pu\u00f2 indicare la presenza di tumore del testicolo.<\/p>\n
Rappresenta il primo gradino essenziale diagnostico e terapeutico. Una volta che il sospetto di tumore \u00e8 suffragato dagli esami il primo passo diagnostico-terapeutico consiste nell\u2019orchifuniculectomia, cio\u00e8 nell\u2019asportazione del funicolo spermatico e del testicolo con l\u2019epididimo attraverso un\u2019incisione del canale inguinale. L\u2019esame istologico del testicolo permette di identificarne la natura istologica (seminoma, carcinoma, ecc.) e l\u2019estensione locale della malattia.<\/p>\n
\u00c9 una metodica utile per definire l\u2019esatta stadiazione della malattia (linfonodi retroperiotoneali e\/o localizzazioni ad altri organi o distretti corporei).<\/p>\n
Stadiazione del tumore del testicolo<\/strong><\/p>\n
Dopo l\u2019asportazione del testicolo, sulla base dei dati della TAC, dell\u2019istologia e delle variazioni dei marcatori tumori quando elevati prima della terapia, si stabilisce lo stadio del tumore: questa classificazione permette di impostare la terapia pi\u00f9 appropriata a seconda del tipo di tumore e della sua estensione in modo da raggiungere la guarigione.<\/p>\n
Se il tumore del testicolo<\/strong> \u00e8 diagnosticato in una fase precoce, l\u2019intervento chirurgico di rimozione di un testicolo (orchiectomia radicale inguinale) pu\u00f2 essere l\u2019unico trattamento necessario, seguito da stretta osservazione. Qualora lo stadio della malattia fosse pi\u00f9 avanzato, sono necessari ulteriori terapie, a seconda di tipo di tumore e stadio, chemioterapia, radioterapia o chirurgia.<\/p>\n
In presenza di possibili localizzazioni linfonodali, pu\u00f2 essere necessaria l\u2019esecuzione di una dissezione dei linfonodi retro peritoneali.<\/p>\n
L\u2019asportazione dei linfonodi non influisce sulla capacit\u00e0 del paziente di avere un\u2019erezione o un orgasmo. Tuttavia questo intervento chirurgico pu\u00f2 diminuire la fertilit\u00e0 in quanto interferisce con l\u2019eiaculazione.<\/p>\n
Gli urologi di Humanitas Mater Domini hanno una formazione speciale e una vasta esperienza nelle tecniche chirurgiche che evitano di danneggiare i nervi minimizzando la possibilit\u00e0 di problemi di eiaculazione in futuro.<\/p>\n
Solitamente, il cancro del testicolo risponde molto bene alla chemioterapia. La necessit\u00e0 della chemioterapia dipende dal tipo, dallo stadio e dalle dimensioni del tumore. In seguito, pu\u00f2 essere necessaria la chirurgia allo scopo di garantire la rimozione totale dell\u2019eventuale residuo tumorale. Alcuni farmaci antitumorali interferiscono con la produzione di spermatozoi: anche se molti uomini riacquistano la fertilit\u00e0, talvolta l\u2019effetto \u00e8 permanente. Come precauzione prima del trattamento, \u00e8 possibile ricorrere alla conservazione dello sperma ad uso futuro.<\/p>\n
La radioterapia \u00e8 particolarmente efficace contro un tipo di cancro del testicolo detto seminoma. In genere, la radioterapia non influisce sulle capacit\u00e0 sessuali del paziente. Pu\u00f2 tuttavia interferire con la produzione di spermatozoi: questo effetto \u00e8 solitamente temporaneo e la maggioranza degli uomini riacquista la fertilit\u00e0 nell\u2019arco di pochi mesi. Il paziente pu\u00f2 comunque valutare l\u2019ipotesi di ricorrere alla crioconservazione dello sperma prima di sottoporsi al trattamento.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"class_list":["post-3078","disease","type-disease","status-publish","hentry"],"yoast_head":"\n