La congiuntivite pu\u00f2 essere un disturbo acuto se persiste al massimo 4 settimane, o una malattia cronica.<\/p>\n
Pu\u00f2 essere causata da germi (batteri, virus, miceti o protozoi), fattori tossici esterni o interni all’organismo, molecole che scatenato allergie, alcuni farmaci e alterazioni della secrezione lacrimale.<\/p>\n
I sintomi sono rossore<\/strong>, bruciore<\/strong>, aumento della lacrimazione<\/strong>, fotofobia<\/strong> e secrezioni<\/strong> che nel caso della congiuntivite cronica durano oltre le 4 settimane e possono coinvolgere la cornea, che si presenta con la cheratite puntata superficiale.<\/p>\n
Le forme virali sono associate anche a formazioni sferiche traslucide sulla congiuntiva (reazione follicolare) o, spesso, all’infiammazione dei linfonodi sottomandibolari e periauricolari.Spesso, invece, le congiuntiviti allergiche sono associate a prurito, secrezioni acquose e rigonfiamento della palpebra. Le forme batteriche presentano secrezione purulenta.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"class_list":["post-3160","disease","type-disease","status-publish","hentry"],"yoast_head":"\n